Per avere una visione
complessiva dell’emissione č stato registrato uno spettro nell’intervallo fra
3700 e 7000 Ĺ, che č risultato comprensivo delle righe di emissione α,
β, γ, δ, ε dell’idrogeno e del deuterio, di alcune righe
dell’ossigeno e di elementi estranei distinguibili dai doppietti H-D perché
singole. Un debole spettro molecolare di H2 č stato registrato nella
regione 6000-6500 Ĺ.
Per stimare la
lunghezza d’onda di ogni riga di emissione sono state poi fatte diverse
scansioni ad alta risoluzione, anche al secondo ordine. I dati ottenuti sono
riportati in tabella I.
TABELLA I – Lunghezze
d’onda ed incertezze delle emissioni
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Hα |
Hβ |
Hγ |
Hδ |
Hε |
|
λi (Ĺ) |
6563.6 |
4860.9 |
4340.5 |
4101.5 |
3969.9 |
|
δλi (Ĺ) |
1.0 |
1.0 |
1.0 |
1.0 |
1.0 |
Dall’indice di
rifrazione
dell’aria, funzione
della lunghezza d’onda della pressione e della temperatura secondo la (3), si
ricavano tramite la (4) le lunghezze d’onda nel vuoto
, e quindi i numeri d’onda
presenti in (1).
(3)
(4)
In tabella II sono
riportati, oltre agli
definiti nella (1), i
valori dei corrispondenti numeri d’onda nel vuoto, con errore
pari a
.
TABELLA II – Valori
noti
, numeri d’onda delle emissioni nel vuoto
e loro incertezze ![]()
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Hα |
Hβ |
Hγ |
Hδ |
Hε |
|
|
0.13888 |
0.18750 |
0.21000 |
0.22222 |
0.23437 |
|
|
15231.3 |
20566.6 |
23032.4 |
24374.5 |
25182.5 |
|
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2.3 |
4.2 |
5.3 |
6.0 |
6.3 |
