Nella figura seguente
sono riportati in ordinate i valori sperimentali
con relative barre
d’errore (non visibili per la scala utilizzata) ed in ascisse i valori noti
. I punti risultano già ad occhio ben interpolati da una
retta, verificando qualitativamente la legge di Balmer.

Per una verifica
quantitativa si parte dalla stima di
e
della retta di
regressione lineare: per ogni
si calcola il
corrispondente
utilizzando la
relazione
. Tutti i valori così ottenuti sono risultati, come mostra la
tabella III, compresi nell’intervallo
.
TABELLA III –
Confronto di numeri d’onda misurati
e calcolati con la
formula di regressione lineare ![]()
|
|
Hα |
Hβ |
Hγ |
Hδ |
Hε |
|
|
15231.3 |
20566.6 |
23032.4 |
24374.5 |
25182.5 |
|
|
15233.2 |
20565.6 |
23033.8 |
24374.5 |
25182.9 |
|
|
2.3 |
4.2 |
5.3 |
6.0 |
6.3 |
|
|
1.9 |
1 |
1.4 |
0 |
0.4 |
