La costante di Rydberg è stata calcolata
mediate due diversi metodi:
MEDIA
PESATA
Partendo dalla
tabella II si calcolano i cinque Il loro valor medio Si ottiene REGRESSIONE
LINEARE Un procedimento di
best-fit con il programma Origin ha fornito i migliori valori dei coefficienti Il coefficiente A rappresenta il valore
misurato di Entrambi i metodi di
calcolo della costante di Rydberg Visto l’obbiettivo
prefissatoci, entrambi i dati sperimentali sono soddisfacenti: Metodo della media
pesata: Metodo di
regressione: Valore noto:
corrispondenti alle
cinque righe misurate, l’errore
di ciascuno essendo
vale
, l’incertezza
e
, da cui
in accordo col valore
tabulato.
e
che verificano
l’equazione
per le coppie di
valori
in tabella II:
, da cui otteniamo
, anch’esso in accordo col valore tabulato entro gli errori
sperimentali.
hanno fornito valori
in accordo, entro gli errori sperimentali, con quello riportato nel
“Fundamental Physical Constants 1986 Adjustment”. E’ da notare che l’incertezza
di
stimata col metodo
della media pesata è molto minore dell’incertezza stimata col metodo di
regressione lineare: la differenza è da imputare al fatto che nel primo metodo
si assume che la retta passi per l’origine, con la conseguente eliminazione di
un grado di libertà. Per quanto riguarda la regressione si sottolinea che è
stato corretto far coincidere
con
, in quanto il termine d’intercetta
risulta compatibile con
zero.
