Il
concetto di massa efficace nasce quando si considera il modo di un elettrone
attraverso un cristallo quando un campo è applicato. La situazione non è
governata semplicemente dalle leggi della fisica classica, poiché l’elettrone è
influenzato non solo dal campo esterno ma anche dal campo cristallino, ovvero
il potenziale periodico dovuto alla periodicità spaziale degli atomi che
costituiscono il cristallo atomico monodimensionale ideale. Malgrado ciò
possiamo ancora utilizzare la legge di Newton per stimare l’accelerazione degli
elettroni nel reticolo assumendo che gli elettroni abbiano una massa efficace
diversa dalla
massa
dell’elettrone
libero nel vuoto. Il valore della massa efficace dipende dall’energie
dell’elettrone nella banda cui appartiene e vale

dove
è
la costante di Planck,
è l’energia dell’elettrone nel
cristallo e
è
il vettore d’onda associato all’elettrone nel cristallo. Per un elettrone che
si trova in cima ad un banda di energia
risulta
negativa, e quindi anche
: questo elettrone viene
accelerato dal campo in direzione opposta a quella che ci si aspeterebbe per
una particella carica negativamente, pertanto l’esistenza di elettroni con
masse efficaci negative è strettamente collegata al concetto di buche. Al posto
di pensare ad un elettrone con carica negativa e massa negativa, pensiamo ad
una buca positiva con massa positiva.
