Problemi del modello
Vi sono delle evidenze sperimentali in parziale disaccordo al modello di formazione dei sistemi solari: la maggior parte dei pianeti extrasolari scoperti (quasi 160) hanno da 0,1 a 10 masse gioviane e con orbite molto vicine alla stella (a tal proposito basti pensare che il primo pianeta extrasolare, scoperto nel 1995, ha una massa pari a circa la metà di quella di Giove ma orbita, a solo 5/100 di UA, attorno ad una stella molto simile al Sole). La teoria prevede invece che i pianeti giganti si formino lontano dalla stella. Il meccanismo di "migrazione orbitale" può spiegare come tali giganti cambino orbita per arrivare vicino alla stella ma l'intero modello necessita un confronto con un campione statistico significativo. Importante per la loro raccolta sarà il satellite Gaia (2010, ESA), in grado di scoprire una grande quantità di pianeti gioviani (30.000).Qui trovare alcuni esempi di pianeti alieni scovati: link. Vi sono diverse tecniche sperimentali per cercare nuovi pianeti:
Pulsar timing
Astrometry
Radial velocity
Gravitational microlensing
Transit
Direct imaging
