Tesina di Storia Dell'Arte: Impressionismo
Contesto
Il luogo è la Parigi del post-Sedàn: città di splendori e miseria. Il periodo è caratterizzato da un forte progresso scientifico: stazioni ferroviarie, boom industriale, cinematografo, fotografia, tubetti di colore.
Premesse
Fra le innovazioni la fotografia fece venire meno il ruolo puramente realistico della pittura, ed i tubetti di colore permisero una pittura "En Plein Air"
Nascita
La nascita avviene in modo disorganizzato (senza manifesti/teorie): giovani artisti, provenienti per lo più dalla classe borghese, accomunati dal disprezzo per l'arte accademica, si ritrovano al "Café Guerbois".
Caratteri
- Quello che importa non è più una rappresentazione rigidamente realista (ottenuta mediante prospettiva geometrica) della realtà caratterizzata da un disegno netto e meticoloso, poiché si comprende che essa si estende oltre la percezione dell'artista. La rappresentazione viene perciò eseguita con veloci trattini, macchiette, etc. Quello che importa è l'impressione luminosa che stimola l'artista alla produzione pittorica.
- "Mondo Retinico": I colori non esistono più di per se, ma in rapporto agli altri colori che hanno vicino. Tramonta dunque l'uso del chiaroscuro, rimpiazzato dalla giustapposizione di colori puri (primani e secondari). Infatti i diversi colori si fondono nella retina del nostro occhio permettendo al cervello di percepirli come omogenei.


Manet



COLAZIONE SULL'ERBA

Scandalo: per il crudo realismo con il quale l'artista aveva realizzato il nudo femminile, per la sua volgarità e malizia
Destò maggiori critiche per il fatto che il nudo rappresentasse una ragazza del tempo, come anche i due uomini indossavano costumi moderni francesi
Abbandono del linguaggio accademico e rappresentazione di una comune prostituta
Ispirazione: Concerto campestre di Giorgione
Critica alla tecnica pittorica: lo si accusò di non saper usare la prospettiva, il chiaroscuro, e di dipingere figure prive di volume
Senso di profondità prospettica dato dai piani successivi degli alberi e delle fronde, che si sovrappongono creando zone di luce e di ombra
Il disegno è quasi assente
I colori sono stesi con pennellate veloci, giustapponendo toni caldi e freddi, in modo da creare un contrasto che li rende più vivaci e squillanti creando un'atmosfera fresca e luminosa


OLYMPIA

Ispirazione: Venere di Urbino di Tiziano, Maya Nuda di Goya
Rappresenta con crudo realismo quotidiano una donna nuda semisdraiata su un letto disfatto, con ai suoi piedi un gatto nero, mentre una domestica di colore sopraggiunge dal retro reggendo un variopinto mazzo di fiori
Duplice critica:
a) Scelta del soggetto, ritenuto volgare e sconveniente (prostituta sul posto di lavoro)
b) Tecnica pittorica, accusato di non saper modellare i corpi con il chiaroscuro e di usare i colori in modo primitivo e pasticciato
Malizioso nastrino di raso nero
La posa volutamente sprezzante ricorda alcune immagini pornografiche
Lo stesso nome Olympia era un nome diffusissimo tra le prostitute dell'epoca
La forza rivoluzionaria è nella tecnica di realizzazione: forti contrasti, piattezza delle forme, nitido risalto dei contorni (tipico dell'arte giapponese), giustapposizione di colori caldi e freddi (che si rafforzano a vicenda)
Il mazzo di fiori è tutto impressionista: da vicino parrebbero macchie di colore, da lontano acquistano realismo


Monet



IMPRESSIONE, SOLE NASCENTE

Non vi è alcuna traccia di disegni preparatori, il colore è dato direttamente sulla tela con pennellate brevi e veloci
L'oggettività è superata dalla volontà di Monet di trasmettere le sensazioni provate osservando l'aurora, egli vuole cogliere l'impressione di un attimo
L'uso giustapposto di colori caldi e freddi rende in modo suggestivo l'effetto della nebbia del mattino attraverso il cui manto si fa lentamente strada un sole inizialmente pallido, con riflessi realizzati con pochi tocchi di pennello


LA CATTEDRALE DI ROUEN

Una delle tante opere raffiguranti la cattedrale in diverse ore del giorno
Indifferente alla struttura architettonica della costruzione gotica, Monet si concentra sul gioco di luci e ombre che il sole della tarda mattinata produce sulla superficie della facciata
Armonia di toni che spaziano dal giallo oro, delle zone di luce, agli azzurri delle zone d'ombra


Degas



LEZIONE DI BALLO

Rappresenta il momento in cui una ballerina sta provando i passi sotto l'occhio vigile del maestro
Taglio fotografico: alcune figure risultano fuoriuscire dall'inquadratura
I gesti delle ballerine sono indagati con attenzione quasi ossessiva: ragazza con il fiocco giallo si gratta la schiena, quella con il fiocco verde si fa aria con il ventaglio…
L'atmosfera della sala è ricostruita con garbo e raffinatezza, inserendo le fanciulle in una luce morbida che ne ingentilisce le già eleganti movenze
Senso di quieto realismo dato sia dal disegno prospettico del pavimento, sia dal tono neutro di parquet e pareti
Non vi è il rifiuto del disegno e dell'uso del bianco e del nero (bianco = tutù, nero = nastrini al collo)


L'ASSENZIO

Ambientato all'interno di un Café
Composizione volutamente squilibrata verso destra
Immagine costruita in modo rigoroso e quasi scientifico
Punto di vista alto e decentrato di un osservatore invisibile che può cogliere la spontanea naturalezza di ogni gesto
I personaggi sono due poveracci: una prostituta e un barbone trasandato, aventi entrambi lo sguardo perso nel vuoto
Pur essendo seduti accanto sono tra loro lontanissimi a simboleggiare la solitudine
Grande attenzione ai giochi di luce e di colore: alle spalle dei personaggi uno specchio sbiadito ne riflette le sagome dando profondità ad una parete che altrimenti avrebbe finito per schiacciali. Proprio dallo specchio proviene la luce fioca e soffusa che illumina la scena


Renoir



MOULIN DE LA GALETTE

Ballo popolare all'aperto ambientato al moulin de la galette, un vecchio mulino abbandonato
Con un uso nuovo e libero del colore l'artista cerca di suggerirci non solo il senso di movimento ma addirittura lo stato d'animo collettivo di festa
Forma e colore diventano un tutt'uno: la forma è costituita mediante il colore che, a sua volta, assume un rilievo diverso in relazione al contrasto fra le luci ed ombre e fra toni caldi e freddi
Nessun personaggio risulta isolato perché è inserito in un determinato gruppo. L'insieme di questi gruppi, inondati dalla luce tremolante che filtra dagli alberi, determinano la profondità prospettica.
Il disegno gioca un ruolo marginale